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  • ARTESIO (FDS): PIANI RIENTRO SANITÀ, DICHIARAZIONI DI FERRERO OFFENDONO IL COMUNE SENSO DEL PUDORE

    By Alberto Deambrogio | agosto 2, 2010

    “ Le dichiarazioni dell’Assessore Ferrero – sottolinea Eleonora Artesio, Capogruppo della Federazione della Sinistra – sono spesso incomprensibili, ma stavolta offendono il comune senso del pudore. Il piano di rientro a cui il Piemonte è obbligato riguarda l’unico anno di disavanzo in sanità cioè il 2004 (Giunta Ghigo) per il quale sono state trattenute dal livello nazionale – a titolo di penalità – risorse che con il piano di rientro si cerca di recuperare: questa è la storia e questo è il contenuto degli atti amministrativi che ribadiscono la necessità del piano di rientro. Atti ufficiali, non farneticazioni a mezzo stampa”.

    “Il disavanzo tendenziale di quest’anno ha a che vedere con la normale gestione di ogni amministrazione nel contenere gli incrementi”.

    “Incomprensibile poi il rischio sventato di minori trasferimenti. Che cosa significa? Che Tremonti intende sconfessare le previsioni 2011-2012 del patto per la salute? Le altre regioni lo temono, Cota ha sempre inneggiato al governo e ora annuncia che in animo al ministro c’era proprio un taglio da lui coraggiosamente sventato”.

    “Il contenuto del piano di rientro non ci è noto: vedremo se non saranno pregiudicati i servizi, ma per favore si rispetti l’intelligenza di chi legge. Una settimana fa hanno votato una manovra che riduce di 50 milioni l’anno il bilancio della sanità e hanno avuto l’ardire di scrivere che saranno reinvestiti in sanità (quindi perché li tagliano?). Adesso spacciano un danno prodotto da loro, che siamo obbligati a rimediare, come un risultato positivo. Oltre ai danni ci risparmino le beffe”.

    Torino, 29 Luglio 2010

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    ARTESIO (FdS) – BILANCIO E LEGGE ATTIVITÀ PRODUTTIVE: SANATA IN PARTE L’INGIUSTIZIA SUL SOSTEGNO AL REDDITO, APPROVATO NOSTRO EMENDAMENTO CONTRO LE DELOCALIZZAZIONI

    By Alberto Deambrogio | agosto 2, 2010

    “Nell’assestamento di bilancio – sottolinea Eleonora Artesio, Capogruppo della Federazione Sinistra – abbiamo ottenuto 10 milioni di euro per il 2011 per le lavoratrici e lavoratori in difficoltà. Inoltre un nostro ordine del giorno destina 858mila euro per il completamente del bando del sostegno al reddito dedicato agli inoccupati”.

    “Nella discussione sulla legge sulle attività produttiva – continua la consigliera –  sono stati approvati due nostri emendamenti  che vincolano i benefici previsti dal contratto di insediamento al mantenimento delle unità produttive in Piemonte per almeno 10 anni, nell’ottica di contrasto alla delocalizzazione delle imprese”.

    “Nonostante questi risultati ottenuti – conclude Artesio – la manovra finanziaria conferma come la Giunta regionale sottovaluti il ruolo, anche di sviluppo economico, delle politiche sociali e abbia una inadeguata considerazione dei servizi pubblici”.

    Torino, 29 Luglio 2010

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    DEAMBROGIO (PRC-SE-FDS): FONTI RINNOVABILI, SERVE MORATORIA IN ATTESA DI NORMATIVE NAZIONALI E REGIONALI

    By Alberto Deambrogio | agosto 2, 2010

    “In questi giorni di estate – dice Alberto Deambrogio di Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra- la politica rischia di andare in vacanza senza vedere alcune opportunità che, in campo energetico ambientale, andrebbero colte per evitare lo svilupparsi di procedimenti atti all’installazione di nuovi impianti da energie rinnovabili sul territorio piemontese in base a puri principi speculativi garantiti per legge da certificati verdi o dal conto energia. Andrebbe eluso totalmente il principio, presente nell’attuale Piano energetico regionale, per cui la diffusione di impianti che utilizzano energie rinnovabili deve avvenire graduando l’impiego in base all’impatto ambientale e sociale.

    “Sono parecchie le autorizzazioni in corso – continua Deambrogio –, mentre qualcosa si muove in merito a nuove linee guida nazionali appena approvate dalla Conferenza unificata e di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Oltre a questa novità occorre ricordare che Rifondazione Comunista aveva già chiesto nella scorsa legislatura regionale una attivazione della Giunta Bresso in tal senso; richiesta purtroppo caduta nel vuoto”. LEGGI IL POST INTERO »

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    ARTESIO (FdS): PIANI RIENTRO, CENTRODESTRA CERTIFICA ORA IL PROPRIO BUCO IN SANITÀ DEL 2004 – CONGELATO FINANZIAMENTO SERVIZIO SANITARIO FINO AL 2014 E CONSIGLIO REGIONALE ESPROPRIATO DI OGNI DECISIONE

    By Alberto Deambrogio | luglio 23, 2010

    “Con l’emendamento 5 bis al bilancio di assestamento – sottolinea Eleonora Artesio, Capogruppo regionale della Federazione della Sinistra – la Regione congela il finanziamento del servizio sanitario (-50 milioni ogni anno fino al 2014) e il Consiglio Regionale è espropriato fino al 2014 di ogni decisione sulle integrazioni da destinare alla sanità piemontese”.

    “L’emendamento è figlio di una intesa con il Governo per sottoscrivere il piano di rientro del Piemonte, imposto dalla legge finanziaria 191 del 23 dicembre 2009. Si fa per incassare la quota parte (circa 500 milioni) di finanziamento nazionale sottratta allo Stato come penalità alle regioni in disavanzo”.

    “L’anno in cui la Regione Piemonte è risultata inadempiente rispetto all’obbligo dell’equilibrio di bilancio è il 2004. Per la legge del contrappasso il centrodestra, che ha prodotto il buco in sanità nel 2004, si trova a certificare col piano di rientro del 2010 la propria responsabilità. Nel governo regionale di centro-sinistra è stato sempre garantito l’equilibrio di bilancio, seppure con integrazioni regionali e con la contrazione di un mutuo di circa 80 milioni annui cui si era ricorso per risarcire sia il disavanzo del 2004 sia la conseguente penalità del minor trasferimento statale”. LEGGI IL POST INTERO »

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    Ferrero: Con la manifestazione della Fiom riparte insieme l’Italia fondata sul lavoro

    By Alberto Deambrogio | luglio 21, 2010

    “La manifestazione indetta per sabato 16 ottobre prossimo dalla Fiom costituisce l’occasione dell’Italia democratica per ricominciare unitariamente dal proprio fondamento costituzionale nel lavoro: ci saremo e ci impegneremo per esserci tutti insieme”. E’ l’opinione espressa dal segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, in merito alla mobilitazione decisa oggi dal Comitato centrale delle tute blu della Cgil. LEGGI IL POST INTERO »

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    ARTESIO (FdS): BILANCIO, PER IL CENTRO-DESTRA IL SOSTEGNO AL REDDITO È “ELEMOSINA ISTITUZIONALE”

    By Alberto Deambrogio | luglio 21, 2010

    “Oggi è iniziato in Consiglio Regionale – sottolinea Eleonora Artesio, Capogruppo regionale della Federazione della Sinistra – il dibattito sul bilancio di assestamento presentato dalla Giunta Cota. Più di un intervento dall’opposizione ha sollecitato, come già fatto per il bilancio di previsione, il ripristino del sostegno al reddito secondo i bandi emanati a suo tempo dall’Assessore Migliasso per lavoratori inoccupati, in cassa integrazione, in mobilità appartenenti a famiglie con reddito inferiore ai 13mila euro”.

    “Eravamo già abituati al rigetto delle nostre proposte, avevamo già ascoltato dall’ex Assessore Rosso la favoletta dell’imparare a pescare piuttosto che attendere il pesce a tavola, ma non eravamo pronti al linguaggio adottato da vigorosi esponenti dell’attuale maggioranza. Ci è stato replicato da Vignale (PdL) e Carossa (Lega) che le misure di sostegno al reddito sono “elemosine istituzionali” e, in quanto tali, da rigettare.

    “Mai finora avevo percepito tanto cinismo nelle parole della politica, per di più da parte di coloro che non perdono occasione per raffigurarsi quali tutori del diritto alla vita e dei buoni valori tradizionali, della famiglia e della religione. Evidentemente la vita delle persone affascina quando è un concetto filosofico, mentre la vita delle persone in carne e ossa, se connotata dal bisogno, è uno spettacolo imbarazzante e fastidioso, con buona pace dei moniti di quella Chiesa cui si ammicca quando torna comodo rimproverare alle sinistra la laicità, ma di cui si ignorano i richiami ai diritti fondamentali delle persone e alle responsabilità politiche pubbliche per la redistribuzione della ricchezza”. LEGGI IL POST INTERO »

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    DEAMBROGIO (PRC-SE-FDS): AMIANTO, DUE EMENDAMENTI DELLA FDS AL BILANCIO REGIONALE PER CHIEDERE PIU’ RISORSE PER BONIFICHE E RICERCA

    By Alberto Deambrogio | luglio 21, 2010

    “L’attenzione di Rifondazione Comunista – FDS per la vicenda amianto – dice Alberto Deambrogio di Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra – continua ad essere alta in tutte le sedi politiche e sociali. Lo dimostrano le misure proposte in queste ore di discussione dell’assestamento di bilancio regionale”.

    “La consigliera regionale Eleonora Artesio – continua Deambrogio – ha infatti presentato due emendamenti mirati a individuare più finanziamenti da dedicare alla lotta costante contro gli esiti dell’utilizzo della micidiale fibra. Il primo prevede lo stanziamento di 300.000 euro per l’implementazione del fondo di ricerca finalizzata in sanità, al fine di sostenere i protocolli relativi alla sorveglianza dei lavoratori e delle popolazione esposti ai rischi di amianto”.

    “Il secondo – continua ancora Deambrogio –, che prevede lo stanziamento di 2.500.000 euro, propone di implementare l’erogazione di contributi in conto capitale a favore dell’Amministrazione Comunale di Casale Monferrato per l’accelerazione necessaria alla rimozione negli ambienti pubblici e negli stabili privati dei residui di amianto, derivanti dalle lavorazioni dello stabilimento Eternit. La cifra individuata è simbolicamente equivalente al costo sostenuto dalla Regione Piemonte per la cura dei pazienti malati di mesotelioma negli ultimi 20 anni”.

    “Vedremo ora – conclude Deambrogio – quale risposta verrà dai banchi della maggioranza e soprattutto da quelli della Giunta dopo che, in passato, quelle fila hanno sempre rimarcato a ogni passaggio di tipo economico gestionale l’insufficiente impegno del centro sinistra nell’erogare fondi da dedicare alla partita amianto. Speriamo che non si sentano in questo caso le argomentazioni ciniche utilizzate per descrivere come una elemosina il contributo, ora annullato, da indirizzare ai lavoratori in cassa integrazione o disoccupati ”.

    Torino 21 LUGLIO 2010

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    DEAMBROGIO (PRC-SE-FDS): AMIANTO, LA LEGGE REGIONALE VA APPLICATA. CHE FINE STA FACENDO IL NUOVO PIANO REGIONALE?

    By Alberto Deambrogio | luglio 20, 2010

    “L’ultima udienza del processo Eternit – dice Alberto Deambrogio di Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra - ha confermato una volta di più il fatto che i danni procurati dall’esposizione alla fibra d’amianto sono gravissimi e, per quanto riguarda zone particolari come Casale Monferrato, si protrarranno ancora a lungo. E’ stato lo stesso Direttore generale della sanità piemontese Vittorio Demicheli a parlare di fronte ai giudici di enormi costi socio sanitari a fronte di un andamento epidemiologico negativo ancora per una quindicina di anni”.

    “A fronte di questi dati e del procedere della via giudiziaria per inchiodare i responsabili alle loro colpe – continua Deambrogio – non bisogna dimenticare gli strumenti esistenti per continuare scrupolosamente la lotta all’amianto giorno per giorno. In modo particolare penso alla legge regionale 30 del 2008, che da questo punto di vista offre una buona base, ma va appunto resa costantemente operativa”.

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    Intervista a Paolo Ferrero: «Caro Nichi, vieni in piazza con noi»

    By Alberto Deambrogio | luglio 20, 2010

    di Giorgio Salvetti (ilManifesto del 20 luglio 2010)
    «Non siate con ansietà sollecita del domani che a ogni giorno basta il suo affanno». Paolo Ferrero risponde così, con una citazione della Bibbia che gli è cara, alla candidatura alle primarie di Nichi Vendola. Il senso è (quasi) evidente: prima bisogna far cadere Berlusconi e poi si potrà eventualmente parlare di primarie. Il segretario del Prc però non ha intenzione di polemizzare con il compagno Nichi, anche se ormai tra le due anime della sinistra volano insulti. Ferrero, invece, prova a rinnovare l’invito a costruire una manifestazione unitaria per settembre: contro il cavaliere e contro la logica di Confindustria simboleggiata da Marchionne.

    Vendola guarda troppo avanti?
    Dico solo che oggi il problema da risolvere è cacciare Berlusconi. Anche le discussioni su larghe intese e governi tecnici mi sembrano evidenziare il fatto che nessuno ha in mano il modo per risolvere la partita in un colpo solo, e invece questo è determinante altrimenti Berlusconi continuerà a governare con l’appoggio di Confindustria e del Vaticano.

    Voi ponete al centro i temi sociali, ma larga parte dell’opposizione non è così in disaccordo con Berlusconi.
    Il suo principale punto di forza sta proprio nelle politiche economiche e antisociali. Questo permette a Berlusconi di presentarsi come colui che in qualche modo rappresenta l’interesse di tutti. Come se la politica dei tagli e delle privatizzazioni stesse nelle cose e non fosse una scelta ben precisa.
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    DEAMBROGIO (PRC-SE-FDS): BIOETANOLO A CRESCENTINO, PERMANGONO FORTI DUBBI SU COLTURA DEDICATA E COMBUSTIONE DELLA LIGNINA DI SCARTO

    By Alberto Deambrogio | luglio 13, 2010

    Si è tenuta ieri sera a Crescentino (VC) una assemblea di confronto pubblico sull’impianto di seconda generazione per produrre etanolo da biomassa. A confronto sono state le tesi del proponente l’impianto Guido Ghisolfi e di Gian Piero Godio, responsabile regionale energia per Legambiente.

    “Sono soddisfatto che Ghisolfi abbia abbandonato l’idea di produrre etanolo dalla granella di mais – dice Alberto Deambrogio di Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra –, questo è un risultato che si deve innanzitutto alle critiche documentate di chi si è opposto all’impianto che Mossi e Ghisolfi intendevano realizzare a Tortona”.

    “Essere passati a un progetto di seconda generazione – continua Deambrogio – è di per sé cosa più interessante, ma non priva di possibili gravi contraddizioni, che ieri sera sono emerse pienamente durante l’intervento di Ghisolfi. Il rischio evidente, tanto più ora che il progetto si trova già in conferenza dei servizi, è quello di non tenere in debita considerazione l’utilizzo della biomassa già esistente sul territorio (paglia di riso in primis), per impiantare una coltura dedicata di canneti (arundo donax). Ghisolfi non si è detto indifferente all’utilizzo di paglia di riso, ma allora perché non è in grado di fare un vero affondo su questo terreno per arrivare a un accordo con gli agricoltori? E dire che ci potrebbe essere per questi ultimi un reddito aggiuntivo dato dal conferimento degli scarti, mentre di converso non sarebbe indispensabile andare alla ricerca di nuovo terreno per la monocultura della canna. Ghisolfi dice di poter contare su terreni marginali e demaniali su cui fare piantagioni di arundo, ma a mio avviso risulta assai dubbio che essi esistano sul serio. Ricordo tra l’altro che i cosiddetti terreni marginali dovrebbero essere salvaguardati per il fatto che essi risultano spesso essere gli ultimi baluardi di biodiversità esistenti”. LEGGI IL POST INTERO »

    Categorie: agricoltura, ambiente/lavoro/modello sociale | 2 Commenti »

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